Il fatto che viviamo un tempo sterile e distante nei rapporti umani non lo si evince solo studiando e analizzando il popolo del web e delle chat, ma lo si può constatare anche da particolari nelle pieghe del quotidiano.
Chiunque possiede un cellulare e molti conoscono nella sezione SMS la cartella Modelli. Si tratta di brevi messaggi preimpostati con significati vari, generici da usare come standard per situazioni appunto ripetibili e spersonalizzate.
Fatto sta che accanto al classico “sono in ritardo” compaiono anche strane composizioni tipo “Andiamo al pub. Per me un gin-tonic doppio”.
Due cose saltano subito all’occhio. La prima è la quantita liquida rappresentata da un gin-tonic doppio. Sarebbe calcolabile nell’ordine del litro. Io ho sentito un whisky doppio, ma il gin-tonic proprio no.
Secondo: veramente uno non ha tempo di scrivere ci vediamo dopo, al pub, in pizzeria ovunque tanto da ritenere utile il modello preimpostato? Il dubbio non lo rivolgo all’utilizzatore finale che penso mai userà tale shortcut per comunicare, ma a chi ha progettato la sequenza dei modelli approvandone anche quest’ultimo, e mettendolo subito dopo il “sono in ritardo”.
Bizzarrie umane dell’epoca che viviamo, dove il tempo va risparmiato perchè bene prezioso, ben più di uno stupido cellulare che pretende di sapere che a me piace il gin-tonic.
Un vodka lemon, grazie.