September  17th.  2009
Permalink

Voce del verbo gufare

posted 2 months ago

Che la passione nazionale fosse gufare non è mai stata in dubbio. Nello sport poi non ne parliamo. Ma oggi la disputa su professionismo del portar rogna si è spostata inaspettatamente sul campo della politica.

Oramai gufare che il governo Berlusconi cada è roba frequente. I segnali chiari ed evidenti di tale situazione non sono più da ricercare in quelli che non l’hanno mai votato, non lo votano e mai si sognerebbero di farlo. I segnali di un progressivo scricchiolio li si avvertono bensì in quelli che del Silvio ci hanno il tatuaggio vicino al culo, inteso come cuore.

Fateci caso ma da discorsi del tipo “è il migliore” si è passati gradualmente al meno granitico “al suo posto chi dovremmo mettere?”

La nave forse, e dico forse solo per scaramanzia, sta aprendo delle falle nello scafo. Un tempo la galanteria e il codice del mare imponeva prima le donne e i bambini. Io invece inizio a intravedere un sacco di capitani di vascello in gonnella che si affrettano a lasciare la nave, mentre il suo armatore è chiuso nella stiva a ripassare per l’ennesima volta la parte dell’innocente contro i comunisti.

Qualcuno lo avvisi che lo spettacolino della sera sul ponte principale, questa volta forse non andrà in scena.