Il ponte mi va stretto
posted 6 months agoI primi intensi caldi sono arrivati, siamo oramai a giugno. Domani è appunto il 2 giugno, festa della Repubblica. Domani finirà il lungo ponte che da venerdì ha interessato milioni di italiani.
Io ho da tempo una posizione chiara e netta su questi ponti di due/tre giorni. Non vanno fatti o meglio non bisogna partire.
Puntuali i tg di tutte le reti hanno dedicato il loro inutile e noioso pezzo sulle code in autostrada, le file ai caselli, bla bla bla.
Ora, io posso osservare due cose.
La prima riguarda il pochissimo senso che ha spostarsi quando si spostano tutti, con a disposizione poco più di 72 ore di riposo, 1/3 delle quali passate in fila sulle strade del nostro bel paese sotto 30 gradi.
La seconda riguarda un tema ricorrente in questi giorni. Ma di chi è la crisi che tutti paventano? Immagino a questo punto che sia dei soliti stronzi che è da una vita che arrancano e che già non le facevano prima le ferie di 3 giorni, figurati adesso.
Si perchè conti alla mano, stare in giro costa molto di più che non stare a casa, come sottolineerebbe Jacques De La Palisse.
Però tutti a correre verso il mare, tutti a prenotare, tutti a fare il pieno, tutti a mangiare il Camogli o la Bufalina, tutti a tirare fuori quel gruzzoletto tanto sudato, sottratto con fatica alle tasse del nostro vampiresco stato.
Ho trovato una soluzione per diminiure le code ai caselli. Basterebbe una pattuglia della guardia di finanza fuori dallo svincolo per la riviera ligure. Patente, libretto e dichiarazione dei redditi.
Due multe: una per le cinture l’altra per il 730.
Che fa, concilia?
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federicochi
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